Piazzano ordigni esplosivi e fanno saltare in aria gli sportelli postamat o bancomat dei rispettivi uffici. Sono bande ben organizzate che colpiscono con tecniche ormai collaudate nel tempo, agendo soprattutto nelle ore notturne. In provincia di Foggia, sono dodici dall'inizio dell'anno, tra riusciti e tentati, gli assalti messi a segno. In ginocchio, soprattutto i piccoli comuni, in particolare quelli dei Monti Dauni, che restano, quasi sempre, sprovvisti dell'unico presidio per svolgere attività di pagamenti o prelievo di denaro. L'ultimo comune colpito è stato, durante la scorsa notte, Celenza Valfortore, 1200 abitanti circa, per lo più anziani, dove nel mirino è finito l'ufficio postale in pieno centro cittadino che rappresenta l'unica possibilità per riscuotere, tra le altre cose, la pensione.

Assalti a bancomat, fermata banda della marmotta: 5 arresti in Puglia. Almeno 17 colpi

di Pierfrancesco Albanese

05 Febbraio 2026

E' stato colpito con un ordigno esplosivo, chiamato in gergo marmotta, piazzato all'interno della fessura del postamat. Esplodendo, la struttura è stata divelta ma i banditi non sono riusciti a portar via la cassaforte e sono fuggiti a mani vuote. Un colpo che, comunque, stando a quella che è la dinamica, appare organizzato con tecniche già studiate ed utilizzate nel tempo, perchè la banda ha anche cosparso l'asfalto di chiodi nei pressi della caserma dei carabinieri che dista non più di 300 metri dal luogo dell'assalto, in modo da rendere difficile l'arrivo dei carabinieri sul posto. Le indagini sono affidate ai militari dell'arma che stanno visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza.