Senza confini e senza barriere. Per un’uguaglianza che sia tale, ma non solo a parole. A fatti, che sono quelli che nella vita di tutti i giorni misurano il valore di ognuno di noi. Altissimo è quello di Nave Italia - ente senza scopo di lucro fondato nel 2007, promuove numerosi progetti di solidarietà a favore di Associazioni no profit, onlus, scuole, ospedali, servizi sociali, aziende pubbliche o private che sostengono azioni inclusive verso i propri assistiti e le loro famiglie – la cui spedizione per mare ha preso il via lunedì 20 aprile, salpando da La Spezia.
Ben 22 le realtà che saranno coinvolte: fondazioni, istituti scolastici, università, enti e associazioni provenienti da tutta Italia. Un’edizione che durerà sino al 30 ottobre e che accoglierà a braccia aperta circa 300 ragazzi ai quali si aggiungeranno un centinaio di accompagnatori. Nel corso della primavera e dell’estate, Nave Italia toccherà la bellezza di 19 porti italiani dal nord al sud: da Genova a Civitavecchia, da Livorno a Palermo, da La Spezia a Reggio Calabria, passando per La Maddalena, Gallipoli, Cagliari e tanti altri, ampliando ulteriormente la rete dei territori coinvolti nel progetto.
A inaugurare la stagione in pompa magna, dal 20 al 24 aprile, l’IPSEOA “G. Pastore” di Gattinara, con un percorso ispirato al Piccolo Principe che permetterà agli studenti in un viaggio di scoperta di sé e delle relazioni. E non poteva mancare un ospite d’eccezione, il primo in ordine temporale della Campagna 2026: trattasi di Daniele Cassioli, l’atleta paralimpico più vincente nel campo dello sci nautico (25 titoli mondiali, 25 titoli europei e 41 titoli italiani) che porterà la sua testimonianza di vita e di sport come esempio di resilienza e superamento dei limiti. Classe 1986, romano, nato non vedente, l’amore verso per lo sport sin dall’infanzia è stato trasversale. Dai 3 anni ha praticato nuoto e karate, quindi le prime esperienze sugli sci e a partire dall’estate del 1995 ha iniziato a praticare lo sci nautico.








