Il 19enne aveva chiesto un passaggio a casa a Domenico Tassone, considerato uomo del clan Emanuele, che quella sera è rimasto vittima di un agguato. Lui è rimasto illeso, il ragazzo è morto. Per più di un decennio la famiglia si è battuta per avere giustizia. “La politica si vergogni, ci hanno lasciati soli”.