Tragedia a Mangione, in provincia di Perugia, dove due cacciatori sono morti fulminati per una scarica elettrica da 20mila volt. Si tratta di due fratelli gemelli di 22 anni, Giacomo e Francesco Fierloni.I due giovani stavano tentando di recuperare un volatile da richiamo che si era posato sui fili elettrici di media tensione, a un'altezza di circa 10 metri. Hanno anche utilizzato un palo di carbonio e alluminio che avrebbe urtato i cavi. Così sono rimasti fulminati.
L'incidente si è verificato in località La Goga. A trovare i due corpi, intorno a mezzanotte, sono stati il padre, un loro fratello e un altro familiare. La zona in cui è successo l'incidente è un'area boschiva difficile da raggiungere. Sul posto, infatti, sono intervenuti tempestivamente due equipaggi del 118, che hanno praticato manovre di rianimazione cardiopolmonare purtroppo senza esito.
I vigili del fuoco, dopo aver collaborato con il personale sanitario, hanno provveduto al recupero dei corpi, che giacevano in un'area non accessibile ai normali mezzi di soccorso. Sul luogo dell'incidente erano presenti anche i carabinieri, che hanno eseguito i rilievi del caso per chiarire l'esatta dinamica dell'accaduto.






