Mesi di tensioni, polemiche e prese di posizione. Ora le indiscrezioni, le scelte prima mormorate, sono diventate realtà e destinate a far discutere.
Ieri pomeriggio 21 aprile il Cda della Fondazione Cassa di risparmio di Asti ha ufficializzato i rappresentanti nel Cda di Banca di Asti.
Dieci nomine, da Rasero a Fiorini
Dieci nomine che sembrando destinate a scrivere nuove pagine, a partire dal sindaco Maurizio Rasero indicato come presidente e Roberto Fiorini nuovo ad. Quest’ultimo è la grande novità: manager di lungo corso con una solida carriera internazionale, si presenta come un profilo di alto livello nel panorama bancario europeo.
Fiorini attualmente guida la divisione Centro Italia di UniCredit come Regional Manager, ruolo che ricopre dal 2021, ma vanta un’esperienza all'interno del gruppo che ha preso il via nel 2003. Nel curriculum diffuso in una nota della Fondazione si fa riferimento a esperienze sui mercati dell'Europa dell'Est, con incarichi di vertice tra Ungheria, Austria e Romania, per poi assumere la guida di UniCredit Factoring come ad tra il 2017 e il 2020. Specializzato in finanza per le imprese e gestione strategica del business, Fiorini si è laureato alla Sapienza di Roma. Negli ultimi anni però la sua attività si è concentrata sullo sviluppo dei territori e sulla spinta verso l’innovazione, con la partecipazione a forum dedicati alla crescita urbana e logistica.









