Nei colloqui di pace in Ucraina degli ultimi mesi, i funzionari ucraini hanno suggerito che la porzione della regione del Donbass, ancora contesa dalla Russia, potrebbe essere chiamata ’Donnyland’, in onore del presidente Usa Donald Trump. Lo scrive il New York Times, citando quattro persone a conoscenza dei negoziati.
La proposta, secondo il Nyt, riflette una realtà globale in cui i governi fanno leva sulla vanità di Trump per ottenere il sostegno della potenza americana. Il termine continua a essere utilizzato nei colloqui, sebbene non risulti essere stato inserito in alcun documento ufficiale. ’Donnyland’ è stato uno dei modi in cui gli ucraini hanno cercato di ottenere il sostegno di Trump.
Da quando il presidente ha incontrato Putin in Alaska lo scorso agosto, l’amministrazione ha lasciato intendere di poter appoggiare un accordo di pace in cui l’Ucraina si ritirasse al confine amministrativo della regione di Donetsk. L’Ucraina insiste di poter difendere quest’area e di non volerla cedere. Tuttavia, a dicembre, Zelensky ha manifestato disponibilità a un compromesso che preveda la creazione di una zona demilitarizzata o di una zona economica speciale non sotto il pieno controllo di nessuna delle due parti in conflitto.





