(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Moncler -0,45%

in netto ribasso, con un calo arrivato attorno al 2,5% a Piazza Affari, all'indomani dei numeri sui ricavi del primo trimestre. Nel corso dell'ultimo mese, però, il titolo sale di oltre il 7%. Le vendite dei primi mesi dell'anno sono stati superiori alle attese, ma gli analisti rimangono cauti, anche perché in sede di conference call è stato sottolineato che il gruppo dal mese di marzo si trova a fare i conti con le conseguenze della guerra in Medio Oriente, più che altro per l'impatto sui flussi turistici.

Nel dettaglio la società, che detiene i brand Moncler e Stone Island, ha chiuso i primi tre mesi del 2026 con ricavi consolidati pari a 880,6 milioni di euro, in crescita del 12% a cambi fissi rispetto allo stesso periodo del 2025 e del 6% a cambi correnti. In particolare il fatturato del marchio Moncler, pari a 766,5 milioni, è aumentato del 12% a cambi fissi e del 6% a cambi correnti, mentre quello di Stone Island, pari a 114,1 milioni, è migliorato dell’11% a cambi fissi e del 6% a cambi correnti. I numeri sono risultati superiori al consensus, che stimava ricavi complessivi attorno a 841 milioni e sono stati una sorpresa dopo le performance deludenti già pubblicate dai big del lusso Lvmh, Hermes e Kering.