Nasce la prima sezione Anpi dell’Università di Torino. Un impegno per promuovere e attualizzare i valori della Resistenza e della Costituzione anche all’interno del contesto universitario contemporaneo. L’obiettivo è valorizzare il lavoro svolto da anni da docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo: un patrimonio di interventi, soprattutto di storici e giuristi, che sarà messo in rete per favorire nuove occasioni di partecipazione e iniziative culturali.
L’Anpi apre una sezione all’Università di Torino
Per presentare la nuova sezione l’ateneo ha scelto una data e un luogo simbolico. L'appuntamento è per giovedì 23 aprile, a 95 anni dall’introduzione del giuramento di fedeltà al Regime fascista imposto ai docenti universitari nel 1931. La cerimonia si terrà nel rettorato dell’Università di Torino, davanti alla lapide dedicata ai professori che si rifiutarono di aderire al giuramento. All'incontro parteciperanno Ilaria Mardocco, presidente della sezione universitaria, il presidente dell’Anpi provinciale Nino Boeti, il prorettore Gianluca Cuniberti e lo storico del diritto Francesco Campobello.
L'impegno per l'antifascismo in Ateneo
«Il fatto che sia nata questa sezione risponde a un’attenzione sull’antifascismo diffusa in ateneo», spiega Ilaria Mardocco. Già dirigente provinciale dell’Anpi dal 2011 e precedentemente vicepresidente a Nichelino, Mardocco lavora oggi all’Università come tecnica amministrativa. La nuova sezione nasce per dare attuazione concreta a una sensibilità già presente: «Ci sono tante realtà esistenti – conferma Mardocco – le metteremo in rete per portare avanti questi valori il più possibile».









