Milano, 21 apr. (askanews) – Merano (Bolzano) celebra i 210 anni dalla nascita di Franz Tappeiner, il medico e scienziato che contribuì a definire l’identità della città attraverso le passeggiate, il verde urbano e l’idea del cammino come pratica di benessere. Nel passaggio tra primavera ed estate, quando i viali alberati diventano uno dei luoghi più frequentati della città, Merano richiama il lascito di un protagonista della propria storia. Tappeiner fu tra le figure che compresero il valore del paesaggio non solo come elemento decorativo, ma come parte della vita quotidiana e della cura della persona. La sua visione si tradusse in percorsi pensati per camminare, respirare, osservare la città dall’alto e mantenere un rapporto diretto con la natura.

Il suo nome resta legato soprattutto alla Passeggiata che porta il suo nome, tracciato panoramico che corre sopra il centro urbano e guarda verso la conca meranese. Il percorso attraversa una vegetazione sorprendente per varietà, dove specie mediterranee convivono con piante alpine, favorite dal clima mite della città. Tappeiner ne promosse la realizzazione e ne sostenne i costi, con l’intento di lasciare alla comunità uno spazio pubblico accessibile e salutare. La passeggiata è diventata nel tempo uno dei simboli della bella cittadina altoatesina. Non è soltanto un affaccio sulla città ma una parte della sua storia urbana: un luogo in cui l’eredità ottocentesca del soggiorno climatico incontra ancora oggi l’uso quotidiano degli abitanti e dei visitatori. Lungo il tracciato, il paesaggio cambia passo dopo passo, tra ombra, aperture panoramiche, profumi vegetali e scorci sul centro storico.