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Con il consolidarsi della linea italiana a sostegno dell’Ucraina, la pressione russa si sposta sul piano politico e mediatico.I media statali intensificano gli attacchi contro il governo guidato da Meloni, accusato di aver sacrificato gli interessi nazionali.

Giorgia Meloni insultata dal conduttore televisivo russo Vladimir Solovyov, volto di punta della propaganda del Cremlino, che ha attaccato direttamente la premier italiana, definendola “traditrice” e arrivando a insultarla anche in italiano durante una trasmissione. Parole che hanno provocato la reazione immediata di Roma, con la convocazione dell’ambasciatore russo e l’apertura di un caso diplomatico.

Non si tratta di uno scatto improvviso. È il punto più alto di una tensione crescente che, dall’inizio della guerra in Ucraina, ha visto Mosca passare da attacchi indiretti e cyber a una strategia sempre più esplicita di delegittimazione politica e personale nei confronti dell’Italia.