Vladimir Solovyov, giornalista e conduttore televisivo russo che oggi ha attaccato la premier Giorgia Meloni, è uno degli uomini più fidati di Putin. È ritenuto uno dei più importanti propagandisti russi, per due volte decorato dal presidente per i suoi servizi al Cremlino.
Solovyev, nato a Mosca nel 1963 in una famiglia ebrea, ha frequentato le scuole dell’élite sovietica e fatto un dottorato in economia. Dal 2005 conduce un'importante trasmissione sul canale Rossija 1, ha posizioni politiche che rispecchiano quelle dello Zar e spesso conduce il suo programma tv indossando una giacca con falce e martello. Nel 2007, ad esempio, ha descritto Putin come un «leader forte, intelligente e di talento» che ama la patria e fa di tutto per rendere i russi orgogliosi del loro paese. Ed è Solovyov l’unico a cui Putin ha concesso un’intervista dopo l’inizio dell’intervento militare russo in Siria nel 2015.
Il conduttore tv russo Solovyov insulta Meloni: “Fascista p...”. La Farnesina convoca l'ambasciatore
Varie fonti lo definiscono come uno dei principali megafoni televisivi della linea governativa russa e lo scorso anno in un sondaggio è risultato essere il giornalista più popolare di Russia.
Aveva già deriso in passato l'Occidente definendolo «satanico» e ha parlato del conflitto in Ucraina come di una «guerra santa». Adesso nel corso di una puntata del programma Polnyj Kontakt (Full Contact) si è espresso in italiano con parole volgari e inqualificabili definendo la premier «fascista, idiota patentata, una cattiva donnuccia» e apostrofandola come «PuttaMeloni».










