È morto all'età di 63 anni il celebre violinista e direttore d'orchestra russo Sergej Stadler, figura di spicco della scena musicale internazionale, soprannominato il “Paganini russo”. Lo riferiscono fonti ufficiali della città di San Pietroburgo, riprese dai media locali tra cui l'agenzia Tass. Secondo le ricostruzioni, Stadler si è sentito male a bordo di un volo partito da San Pietroburgo e diretto a Istanbul, in Turchia.

L'aereo ha effettuato un atterraggio d'emergenza a Bucarest, capitale della Romania, dove i medici hanno tentato di rianimare Sergej Stadler senza successo. Alcune fonti parlano di un possibile attacco cardiaco. A bordo non erano presenti medici e i primi soccorsi sarebbero stati prestati dal personale della compagnia aerea. Dopo l'atterraggio, i passeggeri sono rimasti a lungo sull'aeromobile prima di essere trasferiti in aeroporto.

Nato a Leningrado in una famiglia di musicisti, Stadler iniziò a suonare il violino all'età di cinque anni. Nel 1995 fu il primo interprete a esibirsi in concerto con il celebre violino “il Cannone”, costruito da Giuseppe Guarneri del Gesù a Cremona nel 1743 per Niccolò Paganini, che gli diede tale nome in omaggio alla sua potenza sonora.