L'autore di "Carmen Suite" e "Anna Karenina" si è spento a 92 anni Mosca, 29 ago. Il compositore e pianista russo Rodion Shchedrin, tra le voci più autorevoli e innovative del panorama musicale del Novecento sovietico e post-sovietico, è morto all'età di 92 anni. L'annuncio è stato dato dal Teatro Bolshoi di Mosca, che lo ha ricordato come ''ì"uno dei più grandi geni contemporanei, la cui musica ha attraversato il secolo lasciando un'impronta indelebile". Shchedrin ha saputo fondere la tradizione musicale russa con la sperimentazione, lasciando un'opera vasta, articolata e profondamente radicata nell'anima del suo Paese. Il suo catalogo comprende più di 125 composizioni, tra cui spiccano balletti, opere liriche, sinfonie, concerti per strumenti solisti e importanti lavori cameristici.

Nato a Mosca il 16 dicembre 1932, Shchedrin ha studiato al Conservatorio della capitale sotto la guida di maestri come Jurij Saporin e Nikolaj Mjaskovskij. La sua musica ha attinto con costanza alla letteratura, alla spiritualità e al folclore russi. Basti pensare ai suoi celebri balletti, come Il cavallino gobbo (1955), Carmen Suite (1967, su temi di Bizet) e Anna Karenina (1972), o all'opera Le anime morte (1976), ispirata al capolavoro di Gogol.