Berlino alza il livello di allerta sull’energia e porta la questione direttamente sul terreno della sicurezza nazionale. «La sicurezza degli approvvigionamenti energetici ha la massima priorità», ha scandito Friedrich Merz intervenendo all’apertura della Fiera di Hannover, a cui era presente anche il presidente brasiliano Lula.
Un articolo pubblicato ieri su VoxEu, piattaforma del Centre for economic policy research (Cepr) e punto di riferimento dell’area economica più vicina alla Commissione europea, che lo finanzia, affronta il contrasto emergente tra la competitività industriale europea e gli obiettivi climatici dell’Unione. Il titolo dello studio, Migliorare la competitività o raggiungere gli obiettivi climatici: il dilemma di Draghi è se non altro onesto e ammette che esiste un problema di costi-benefici.
Il premier dal Salone del Mobile di Milano: «Sul decreto Sicurezza, che io non considero un pasticcio, stiamo raccogliendo alcuni rilievi tecnici del Quirinale e degli avvocati e trasformeremo quei rilievi in un provvedimento ad hoc, perché non c’erano margini di tempo sulla conversione del decreto per correggere la norma. Ma la norma rimane, perché è una norma di assoluto buon senso e francamente mi stupisce quello che ho sentito dire dalle opposizioni in questi giorni».








