Il Garante Privacy ha adottato le Linee guida sull'uso dei pixel di tracciamento (tracking pixel) nelle email, per rafforzare la trasparenza e il controllo degli utenti sui propri dati.

I tracking pixel sono minuscole immagini trasparenti, praticamente invisibili, inserite nei messaggi per rilevarne l'apertura e raccogliere informazioni sui comportamenti degli utenti.

L'Autorità - informa una nota - "richiama l'attenzione sulla particolare invasività di queste tecnologie, che operano spesso senza che il destinatario ne abbia piena consapevolezza".

Le Linee guida chiariscono che "l'impiego dei tracking pixel rientra nella disciplina prevista dall'articolo 122 del Codice privacy, che regola l'uso di tecnologie capaci di accedere alle informazioni presenti nei dispositivi degli utenti o di monitorarne il comportamento online.

Nei casi ordinari, il loro utilizzo richiede un consenso preventivo, libero, specifico e informato".