Il tocco di mano in Roma-Atalanta da parte di de Roon sul gol di Krstovic "non è punibile perché sostanzialmente in questo caso dobbiamo valutare solo la punibilità pura del tocco di mano, che condivido assolutamente non essere punibile".
Così Gianluca Rocchi, responsabile Can, a Open Var, format di Dazn, Figc, Aia con collaborazione della Lega Serie A in esclusiva su Dazn ogni martedì pomeriggio, sulla rete del vantaggio della Dea all'Olimpico sabato scorso.
"Secondo me - aggiunge Rocchi - ci indugiano anche troppo, perché devo dirti la verità, è un tocco di mano abbastanza fortuito già a una prima impressione.
Ricordiamo che per essere punibile ci devono essere i parametri che loro tracciano in maniera molto chiara. Da lì in poi, essendo un'azione che si sviluppa su un passaggio con successiva rete, il tocco di mano diventa assolutamente ininfluente. Questo tocco di mano potrebbe rientrare nella casistica dei gol da annullare se il giocatore in questione, dopo il tocco di mano, segnasse nell'immediatezza.
Per farti un esempio - spiega Rocchi alla giornalista sportiva di Dazn, Federica Zille, nel Centro Var di Lissone - se dopo il tocco di mano, il pallone rimane sempre in possesso dello stesso giocatore, che poi fa 30 metri e segna, non è da annullare lo stesso perché non c'è immediatezza. Se ti ricordi abbiamo avuto un caso simile quest'anno a Udine".








