La Maeg di Vazzola (Treviso), impresa di costruzioni specializzata nella fornitura e posa in opera di strutture in acciaio (ponti, viadotti, opere civili e industriali), conquista commesse per 120 milioni tra Romania (100 milioni) e Francia (20 milioni). Lo anticipa al Sole 24 Ore il fondatore e presidente di Maeg, Alfeo Ortolan. Maeg fattura circa 125 milioni di euro, occupa un migliaio di addetti tra diretti e indiretti (in Italia e all’estero) e vanta un portafoglio ordini di circa 350 milioni di euro, a cui potrebbero aggiungersi nei prossimi mesi ulteriori 100 milioni, che al momento sono in fase di contrattualizzazione.

Il Ponte degli Orsi

In Romania, Maeg realizzerà 24 ponti lungo una nuova autostrada (A1) in costruzione nell’Est del Paese, la Pitesti-Sibiu, un’infrastruttura strategica che collegherà il confine con l’Ungheria al porto di Costanza, sul Mar Nero. L’intera opera è commissionata dalla Società nazionale per la gestione delle infrastrutture stradali per conto del ministero dei Trasporti romeno ed è finanziata all’85% da fondi europei. Poi c’è un venticinquesimo ponte, che fa parte della stessa commessa e da solo vale circa 25 milioni di euro, che rappresenta un progetto unico a livello internazionale e una delle opere più imponenti mai costruite nel Paese: il ponte degli Orsi. Questo nuovo ponte, grande come tre campi di calcio, è un simbolo dell’impegno della Romania nella tutela del suo patrimonio naturale e il riferimento al plantigrado (in questo caso, orsi bruni) è assolutamente voluto.