Il rientro delle scuole nei centri storici è possibile anche in edifici vincolati o di pregio, come dimostrano i casi di Teramo e Lucca.
È da questo raffronto che parte la nuova presa di posizione del Comitato Scuole Sicure L'Aquila, che torna a sollecitare tempi certi su Musp, cantieri e servizi scolastici nel capoluogo.
In una nota, il comitato richiama anzitutto Teramo, dove il 16 aprile sono stati consegnati i lavori della scuola Savini, edificio storico sotto vincolo nel cuore della città, interessato da un intervento di adeguamento sismico e restauro conservativo.
Viene poi citato il caso di Lucca, dove nel 2025 l'istituto Civitali è tornato nell'ex convento di San Nicolao, edificio del XIV secolo, dopo tre anni di cantiere. A questi esempi si aggiunge Treviso, che il 9 aprile ha inaugurato le scuole Stefanini, demolite e ricostruite nella sede originaria, in centro storico.
Secondo il Comitato Scuole Sicure, questi interventi dimostrano che "le scuole nei centri storici si possono fare. In sicurezza". Una tesi contrapposta alla situazione aquilana, dove, secondo quanto riportato nella nota, il ritorno delle scuole in centro sarebbe stato definito pubblicamente "un modello che non esiste più".







