Un caso torbido, proibito, scuote la Milano-bene: un giro di escort. Un'inchiesta che punta anche verso alcuni calciatori di Serie A, di cui ancora non sono emersi i nomi. Una vicenda, chiacchieratissima, che scatena anche l'ironia di Fiorello, lo showman che entra a gamba tesa sulla vicenda nel corso de La Pennicanza, il format che conduce con Fabrizio Biggio su Rai Radio 2, il tutto nella puntata di lunedì 20 aprile.
Nel corso della trasmissione, Fiorello commenta con il suo stile pungente le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, secondo cui il presunto giro coinvolgerebbe diversi protagonisti del calcio italiano. Tra battute e sarcasmo, lo showman scherza: "Se ne sono accorti perché chiedevano appuntamenti da 90 minuti e in alcuni casi anche il Var per rivedere alcuni momenti!".
MILANO, ESCORT DI LUSSO PER CALCIATORI: COSA COMPRENDEVA IL "PACCHETTO COMPLETO"
Sesso, droga e pallone. La Milano da bere di nuovo nell'occhio del ciclone. Quattro persone sono finite agli arresti...
La puntata prosegue con la consueta leggerezza, nel dettaglio con il ritorno dell’imitazione di Al Bano. Tra ricordi e gag, il racconto si trasforma in una sequenza di aneddoti legati al passato e al rapporto con Pupo: "L'ho conosciuto nel 1978, allo Zecchino d'Oro... mi dissero 'scegli un bambino con cui duettare' e scelsi lui! È stato uno dei primi casi di bodyshaming... un pochino si è offeso! Così feci un gesto per farmi perdonare. Venne Malgioglio a casa mia, a Cellino, e mi disse: ti offro questa canzone, 'Gelato al cioccolato'... alla seconda strofa, mio padre prese il troncarami, Malgioglio sta ancora scappando! Così, andai da Pupo e dissi: te la offro. Io non la posso cantare, mi piace la lasagna!".













