Un'altra donna, la terza, esce dal governo Trump. La segretaria del Lavoro Lori Chavez-DeRemer si è dimessa dal suo incarico, travolta da una serie di scandali che hanno caratterizzato i suoi 13 mesi di mandato: tra le accuse nei confronti suoi e dei suoi principali collaboratori ci sono spese non consentite e comportamenti inappropriati sul lavoro.

Chavez-DeRemer se ne va alla stessa maniera delle altre: con grandi lodi ma in fretta. Il direttore delle comunicazioni della Casa Bianca Steven Cheung ha dichiarato che Chavez-DeRemer lascia l'incarico “per assumere una posizione nel settore privato”, formula già usata per congedare la procuratrice generale, equivalente a ministra della Giustizia, Pam Bondi. “Ha svolto un lavoro fenomenale nel suo ruolo, proteggendo i lavoratori americani, attuando pratiche di lavoro eque e aiutando gli americani ad acquisire competenze aggiuntive per migliorare le loro vite”, ha aggiunto l'amministrazione americana. In realtà il siluramento era atteso da settimane.

Dimissioni immediate per il capo di Stato maggiore dell'esercito Usa dopo la richiesta di Hegseth

03 Aprile 2026

L'ex segretaria alla Sicurezza interna Kristi Noem era stata invece dirottata a un ruolo simbolico di guida della politica migratoria e della sicurezza con i Paesi del Centro e sud America.