Oberhausen (Germania), 20 apr. (askanews) – “Circa 28 milioni di viaggi dal Medio Oriente verso destinazioni globali sono a rischio, il 60% di questi verso l’Europa”: è l’allarme lanciato da Petra Hedorfer, ceo del German National Tourist Board (GNTB, Ente Nazionale Germanico per il Turismo) inaugurando la conferenza stampa del GTM 2026, Germany Travel Market, da Oberhausen, città a 30 chilometri a nord di Duesseldorf, Germania ovest, simbolo della riconversione strutturale della Ruhr con il suo imponente Gasometro, ex serbatoio di gas di 117,5 metri di altezza (un grattacielo), oggi enorme spazio espositivo che da solo vale una visita nella città di oltre 208.000 abitanti.
Nonostante le tensioni geopolitiche globali il turismo nel mondo – ha ricordato Hedorfer – nel 2025 ha registrato un incremento del 4% (fonte UN Tourism) in confronto all’anno precedente e si prevede un +3.5% per il 2026; nel 2025 con il 52%, l’Europa ha continuato a detenere la maggiore quota di mercato degli arrivi internazionali. “É stato un inizio positivo (+1.5%) per l’incoming in Germania nei primi due mesi del 2026, prima dello scoppio della guerra in Iran”, ha ricordato ancora la ceo, sottolineando il “vantaggio di trovarsi al centro dell’Europa”.






