Roma, 20 mag. (askanews) – La Germania si conferma una delle mete europee più vicine e versatili per i viaggiatori italiani. Nel 2025 gli italiani hanno generato oltre 3,4 milioni di pernottamenti in Germania e i primi dati del 2026 confermano una dinamica positiva: tra gennaio e febbraio i pernottamenti dall’Italia hanno segnato un +3,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Sono i dati diffusi dall’Ente per il turismo germanico nel corso di un incontro con la stampa.

La domanda italiana si distingue per un profilo leisure forte e curioso. City trip e viaggi itineranti rappresentano due modalità privilegiate di scoperta, mentre il soggiorno medio si attesta a 5,8 giorni. Nel 2025 il 62% dei soggiorni leisure è stato superiore a quattro notti, un dato che racconta la disponibilità a vivere la Germania in modo più approfondito. Cultura e arte, attrazioni storico-culturali, varietà e qualità dell’offerta, immagine delle città, paesaggi e natura sono tra i principali fattori di scelta. Aereo e auto restano i mezzi più utilizzati, ma i viaggi in treno sono cresciuti del 19% nel 2025. Il piano di comunicazione 2026 dell’Ente Germanico per il Turismo mette al centro campagne globali come Next stop: Travel Destination Germany, Culinary Germany, Feel Good e Season’s Greetings from Germany. Al loro interno prendono forma racconti trasversali che spaziano dal design alle esperienze culinarie regionali, dalla natura per famiglie agli anniversari culturali. Tra le proposte per il 2026, la Germania invita a costruire itinerari tematici capaci di unire città e territori. Gli appassionati di arte e design possono partire dalla nuova galleria Nature Inside dedicata al Romanticismo nel Museo regionale della Pomerania, celebrare Berlino nei suoi 20 anni come Città del Design UNESCO e seguire Francoforte/Rhein-Main World Design Capital 2026, con eventi, mostre, installazioni urbane e tour tematici.