Milano, 20 apr. (askanews) – Dopo aver incantato il pubblico di tutte le età in questi ultimi quattro anni, toccando le principali città italiane e portando il fascino di un’opera senza tempo, lo show dei record “Il Piccolo Principe”, lo spettacolo teatrale prodotto da Razmataz Live e diretto da Stefano Genovese, si conclude in autunno con una grandissima sorpresa: a interpretare “L’Aviatore” sarà Paolo Ruffini. Attore, conduttore televisivo, regista, autore e – con il gruppo VERA da lui fondato – manager e produttore cinematografico e teatrale. La sua interpretazione contribuirà a dare una nuova veste a uno spettacolo ormai pluriennale, giunto ormai alla sua quinta edizione e che dal 2023 ad oggi ha venduto oltre 180.000 biglietti in tutta Italia incantando il pubblico di tutte le età. Lo spettacolo andrà in scena in anteprima al Teatro Gabriele D’Annunzio di Latina il 24 e il 25 ottobre, per poi spostarsi al Teatro Carcano di Milano dal 29 ottobre al 15 novembre, al Teatro Ivo Chiesa di Genova il 5 e il 6 dicembre e a Torino (location e date verranno comunicate nelle prossime settimane).

“Il Piccolo Principe” è una storia che tutti conoscono ma nessuno ricorda. Questa è la prova che il concetto che ribadisce l’autore corrisponde a verità: gli adulti non pensano mai alle cose veramente importanti. Quali sono le cose importanti? Sono quelle che gli adulti ci hanno insegnato da bambini e che abbiamo dimenticato diventando adulti. Spetta quindi al Piccolo Principe, eterno bambino, rinfrescarci la memoria. Proprio come sosteneva lo stesso Antoine de Saint-Exupéry, le immagini aiutano a non dimenticare, a rendere reale ciò che, se fosse solo raccontato, non sarebbe creduto. Un pensiero molto attuale, estremamente all’avanguardia in un’epoca in cui ancora la fotografia era agli albori, quasi a predire l’importanza che essa, un secolo dopo, avrebbe iniziato ad avere nelle vite di ciascuno di noi.