Roma, 20 apr. (askanews) – La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma presenta dal 21 aprile al 23 agosto 2026 la mostra “Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus” a cura di Gregor H. Lersch, direttore del Museo Casa di Goethe, promossa e organizzata dalla Fondazione Max Peiffer Watenphul ETS, fondata nel 2025 allo scopo di promuove la tutela, lo studio e la diffusione dell’opera di Max Peiffer Watenphul e contribuire alla valorizzazione del suo patrimonio culturale.
La mostra è realizzata in collaborazione con il Museo Casa di Goethe e con il gentile sostegno del Bauhaus-Archiv / Museum fur Gestaltung di Berlino e il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania.
La direttrice della GNAMC, Renata Cristina Mazzantini così descrive la mostra: “La mostra offre la preziosa occasione di riscoprire le opere di Watenphul, insieme con i capolavori di alcuni dei suoi maestri, tra cui quelli di Kandinsky, Klee, Albers e Itten, esposti nella Sala Mondrian e appartenenti alle collezioni della Gnamc. Sottolinea quindi anche la rilevanza storica della leggendaria Scuola del Bauhaus, che dal 1919 innescò un irreversibile processo di rinnovamento della creatività”.






