UniCredit prosegue nella sua strategia di espansione nell’ambito degli asset digitali con un investimento strategico per quattro milioni di euro in BlockInvest per una partecipazione pari al 16%. La tech company specializzata in tokenizzazione, in cui è presente anche Crédit Agricole tra gli azionisti, ha così raggiunto una valutazione attorno ai 25 milioni di euro.

L’operazione rappresenta un segnale di fiducia della banca milanese nell’evoluzione delle infrastrutture di mercato verso l’adozione della tecnologia blockchain come registro per l’emissione nativa di strumenti finanziari digitali su scala europea. UniCredit ha già collaborato con BlockInvest per l’esecuzione del primo minibond nativo digitale e, più recentemente, della prima nota strutturata tokenizzata su blockchain pubblica per il segmento Wealth. Queste operazioni hanno sfruttato la capacità dell’infrastruttura BlockInvest di gestire strumenti complessi, riducendo i tempi di settlement e garantendo una tracciabilità granulare non raggiungibile con i sistemi di clearing tradizionali.

In un panorama in cui la tokenizzazione dei “real world assets” sta ridefinendo i paradigmi di efficienza e trasparenza, l’investimento di UniCredit “mira a consolidare un’infrastruttura tecnologica capace di coniugare la programmabilità dei registri digitali con il rigore normativo dei mercati finanziari”, si afferma in una nota.