La stabilità assoluta del tempo negli ultimi giorni sta lasciando il posto a una fase più vivace e tipica di aprile.

L'alta pressione, pur restando ben salda sull'Europa occidentale, viene ora insidiata da infiltrazioni di aria più fresca provenienti dai Balcani, portando quel pizzico di variabilità, con improvvise piogge, che caratterizza il cuore della primavera.

Secondo Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, questo attacco ai fianchi dell'anticiclone favorirà un inizio di settimana all'insegna della dinamicità. Lunedì e martedì saranno giornate caratterizzate da una spiccata variabilità, soprattutto al Centro-Nord: non avremo un maltempo diffuso e persistente, quanto piuttosto un'alternanza tra ampie schiarite e improvvisi annuvolamenti capaci di generare brevi episodi instabili. Le aree che risentiranno maggiormente di questo flusso nord-orientale saranno il Triveneto e le regioni centrali adriatiche. In queste zone, specialmente durante le ore pomeridiane, sarà possibile lo sviluppo di temporali localizzati, accompagnati talvolta da piccole grandinate, tipiche dei contrasti termici primaverili. Anche il Nord-Ovest vedrà una maggiore nuvolosità con qualche debole pioviggine. Tra mercoledì e giovedì poi questa fase instabile raggiungerà anche il Sud.