Roma, 20 apr. (askanews) – Le Marche si presentano alla Seafood Expo Global di Barcellona (dal 21 al 23 aprile) la più importante Fiera al mondo del settore ittico, come un sistema produttivo coeso, capace di portare sui mercati internazionali non solo eccellenze ittiche, ma un modello integrato fondato su qualità, tracciabilità, trasformazione e sostenibilità. La partecipazione della Regione Marche segna un cambio di passo: non più una semplice presenza istituzionale, ma una strategia di implementazione del posizionamento competitivo per le imprese attraverso la creazione di relazioni e nuove opportunità per l’intero territorio regionale.

“Seafood Expo Global è per le Marche un’occasione strategica per consolidare il profilo internazionale di una filiera che rappresenta un asset importante dell’economia regionale e una componente dell’identità del nostro territorio – dichiara in una nota il Vicepresidente e Assessore alla Pesca della Regione Marche, Enrico Rossi – In un contesto di mercato altamente qualificato e con una presenza costruita, vogliamo rafforzare le azioni di matching, B2B e networking tra le aziende marchigiane e importatori, distributori e operatori Ho.Re.Ca., anche grazie al lavoro della Camera di Commercio Italiana a Barcellona, e per presentare il Sistema Marche come una proposta unitaria, credibile e riconoscibile. Il focus concreto della missione è incrementare relazioni e opportunità per le imprese e l’intero territorio. Lo facciamo in due modi: con la presentazione del 21 aprile, che racconta il Sistema Marche anche attraverso il progetto europeo BRAVE e valorizza il legame tra tutela degli ecosistemi marini, qualità delle acque, sostenibilità della pesca e dell’acquacoltura e qualità delle produzioni ittiche marchigiane. E con l’iniziativa del 22 aprile, concepita come occasione di networking e di racconto enogastronomico delle risorse ittiche marchigiane, in collegamento con le eccellenze vitivinicole e territoriali della regione. È così che la Regione interpreta questa presenza: rafforzare le relazioni tra le nostre imprese e i mercati di riferimento, trasformando la qualità delle produzioni in opportunità e sviluppo per l’intero territorio”.