Roma, 4 nov. (askanews) – Si è chiusa la prima giornata di Ecomondo, a Rimini Fiere, evento di riferimento sulla bioeconomia circolare, la sostenibilità, l’innovazione e la digitalizzazione del settore agroalimentare in Italia.

Allo stand di Confagricoltura è stato fatto il punto su temi prioritari con uno sguardo rivolto all’Europa: dall’uso dei sottoprodotti e degli ammendanti biobased nei Living Lab, veri e propri spazi di sperimentazione sul campo per un suolo migliore, alla tracciabilità e digitalizzazione dei dati di filiera, fino all’integrazione delle rinnovabili e allo sviluppo di nuove competenze nell’ambito del carbon farming.

L’incontro, moderato da Daniele Rossi, delegato ricerca e innovazione di Confagricoltura, è stato curato dall’Ufficio Progettazione, che ha presentato le iniziative europee rivolte alle imprese.

È stato illustrato Waste4Soil, progetto che mira a reintegrare i sottoprodotti e i residui alimentari nella filiera produttiva trasformandoli in ammendanti agricoli per migliorare la fertilità del suolo. Il progetto prosegue con l’affinamento delle formulazioni, le verifiche di stabilità e le valutazioni tecnico-normative verso una potenziale commercializzazione, con conclusione nel 2027.