SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PORDENONE) - Il liceo “Le Filandiere” di San Vito al Tagliamento fa incetta di premi alle gare di fisica sia nelle gare a squadre che negli individuali. Su trenta squadre di tutta Italia, il gruppo “Gli spettri di Hilbert” formato da Jacopo Santin, Alberto Bariviera, Luca Antonio Maruccia ha dimostrato una grandissima competenza. Nella gara individuale, invece, Bariviera e Santin hanno conseguito la fascia d’argento e si collocano tra i primi dieci in Italia e con Riccardo Brunetta del liceo Majorana, sono ben tre pordenonesi tra i migliori fisici in Italia, un record unico.
Ma l’altro grande record è quello della classe della 5E Scienze applicate con la coach Giulia Vaccari che all’interno ha due studenti eccellenti. E se sono così, gran parte del merito è anche suo: è la docente di fisica e matematica che li segue dalla prima superiore.
«Insegno da dieci anni – fa sapere la professoressa - prima lavoravo ad “Accenture” a Milano, poi sono ritornata alla mia vera natura, ho sempre voluto insegnare matematica e fisica. Mi hanno assegnato la classe 5E Scienze applicate e questi studenti li conosco dalla prima, li ho visti crescere, da bambini a uomini, sono sempre stati ragazzi brillanti in tutte le materie, una passione cresciuta piano piano, non ce ne sono altri finalisti in 40 anni di storia che vengono dalla stessa classe». «L’atmosfera che si respira è di una crescita impressionante, ciò che fanno in Fisica e Matematica va oltre ai programmi - prosegue l’insegnante -, è la loro capacità di lavorare assieme, sono orgogliosa ed emozionata. Credo che molto del merito sia loro, io ho avuto la fortuna di entrare in questa scuola in cui il professor Romano aveva iniziato a fare lezioni di approfondimento, per andare oltre la classica lezione in aula, stiamo parlando di eccellenze che hanno sbaragliato migliaia di studenti. Una conclusione eccezionale di un percorso quinquennale».







