La United Aircraft Corporation (UAC), conglomerato statale che riunisce i principali produttori aeronautici russi, ha annunciato la consegna del primo lotto di caccia multiruolo Su-35S alle Forze Aerospaziali della Federazione Russa (VKS) per l’anno 2026. Si tratta della prima fornitura completata nell’ambito del programma di produzione di quest’anno. Come spesso accade per questo tipo di comunicazioni ufficiali, il numero esatto di velivoli consegnati non è stato reso pubblico. Tuttavia, il materiale fotografico e video diffuso lascia intendere che si tratti di un lotto limitato, probabilmente composto da almeno due aerei. Questo approccio alla comunicazione, piuttosto riservato, è tipico dei programmi militari russi, soprattutto nel contesto dell’attuale situazione geopolitica.
I Su-35S consegnati sono stati realizzati nell’ambito dell’ordine statale per la difesa (GOZ), che regola la produzione e la fornitura di equipaggiamenti militari alle forze armate russe. La consegna conferma la continuità della produzione di questo caccia, nonostante le difficoltà legate alle sanzioni internazionali, alla pressione sull’industria della difesa e alle esigenze operative legate al conflitto in corso. Negli ultimi anni, la Russia ha mantenuto un ritmo costante nella produzione del Su-35S, utilizzandolo sia per rinnovare la propria flotta sia per compensare eventuali perdite operative. L’impianto principale responsabile della produzione è lo stabilimento di Komsomolsk sull’Amur, uno dei poli più importanti dell’industria aeronautica russa.






