Pubblico da record, oltre 92 mila spettatori per la 6 Ore che ha dato il via alla stagione, Kimi Antonelli a sventolare la partenza e una Ferrari campione del mondo in carica che partiva dalla pole nell’Hypercar. Tutto era apparecchiato per una giornata di festa a Imola, ma la Rossa numero 51 di James Calado, Alessandro Pier Guidi e Antonio Giovinazzi si è dovuta accontentare del secondo posto, battuta da una Toyota eccellente nel passo gara e nella gestione delle strategie: i giapponesi, con l’auto guidata da Brandon Hartley, Ryo Hirakawa e Sebastien Buemi, non potevano celebrare nel modo migliore la loro centesima apparizione nel Wec. La nuova TR010 Hybrid ha confermato le previsioni della vigilia, confermandosi come temuto dallo stesso dt della Rossa, Ferdinando Cannizzo, una macchina in grado di competere con la 499P che nella scorsa stagione ha vinto entrambi i titoli, piloti e costruttori. Solo sesta l’altra Ferrari guidata da Nicklas Nielsen, Miguel Molina e Antonio Fuoco, la cui gara non è stata pulita esattamente come accadde un anno fa: questa volta è stato un «drive-through», penalità comminata per un sorpasso in regime di bandiera gialla, a rovinare la 6 Ore della numero 50. Decima, doppiata, la Ferrari gialla di AF corse, con Robert Kubica, Yifei Ye e Phil Hanson al volante.
Antonelli dà il via, Ferrari seconda a Imola: vince la Toyota
La 6 Ore che ha inaugurato la stagione del Wec va ai giapponesi: Giovinazzi, Pier Guidi e Calado ci provano ma chiudono staccati di 13 secondi. Kimi superstar,…






