Prendere a modello gli altri è sempre pericoloso. Perché non sempre quel che luccica è oro, per dirla con la saggezza popolare. Ieri è toccato ad Elly Schlein imparare la lezione. La segretaria del Pd, intervenendo al Global progressive mobilisation organizzato da Pedro Sanchez a Barcellona, in uno slancio di entusiasmo per il Paese governato da un premier socialista, ha invitato il governo italiano a fare come quello spagnolo sull’energia.
Il prezzo dell’energia in Italia, ha spiegato Schlein, «è di 180 euro megawattora e di 18 in Spagna, cioè costa 10 volte di più». E questo, ha continuato, nonostante «la Spagna 6-7 anni fa fosse in una situazione simile alla nostra». Solo che Sanchez ha «fatto molto velocemente una politica industriale di sviluppo delle rinnovabili che ha portato risultati incredibili molto in fretta ed è riuscita molto velocemente a ridurre in modo drastico il prezzo delle bollette. Cosa che si bisognerebbe fare con urgenza in Italia», ha aggiunto. Grazie a queste politiche, infatti, Madrid «è stata in grado di reggere molto meglio all'urto dell’oscillazione dei prezzi dell’energia in queste settimane di guerra illegale voluta da Trump e Netanyahu».
Mancavano però due dettagli che gli ha ricordato Nicola Procaccini, europarlamentare di FdI: «Elly Schlein continua a descrivere la Spagna in materia di energie rinnovabili con una visione distante dalla realtà.









