UDINE - Tragedia a Lignano Sabbiadoro dove ha perso la vita è stato Giovanni Bertelli, 68 anni, cresciuto a Padova e residente nella località balneare friulana. L'uomo si trovava in un impianto sportivo di via dei Giochi, a Sabbiadoro, dove stava disputando una partita di padel insieme ad alcuni amici. Durante il match si è improvvisamente accasciato a terra, probabilmente a causa di un malore fulminante. L'allarme è stato lanciato immediatamente da chi era presente. Sul posto sono arrivati in tempi rapidi i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo di rianimarlo. Ogni sforzo, però, si è rivelato inutile e il personale medico ha dovuto constatare il decesso. Nell'impianto sportivo sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale, chiamati a effettuare gli accertamenti e a ricostruire con precisione quanto accaduto. Bertelli era una figura nota a Lignano.
Figlio del dottor Gino e della dottoressa Anna Andretta, molto conosciuta in città, era nato il 24 gennaio 1958 ed era cresciuto nella città del Santo. Dopo la maturità scientifica aveva lavorato come informatore farmaceutico, prima di legare il proprio percorso a Tennismo, il club di Lignano che comprende campi da tennis, padel e minigolf in un'area verde di circa 12 mila metri quadrati a poca distanza dal mare. Lascia la figlia Chiara, che lavora a Milano, la compagna Patrizia, il fratello Francesco e i nipoti. Chi lo conosceva lo descriveva come una persona sportiva e attiva, appassionata di montagna, amante dello sci e delle lunghe camminate, in particolare tra i monti attorno a Cortina.






