Una carambola improvvisa, un botto che ha spento all’improvviso il rombo dei motori e che per un attimo ha lasciato spazio a un silenzio pesante, irreale. Doveva essere un pomeriggio di velocità e adrenalina al Nordschleife — dove anche Max Verstappen è impegnato in questo weekend con il suo team — ma la gara 1 della 24 Ore del Nürburgring si è trasformata in tragedia. Juha Miettinen, 66 anni, ha perso la vita dopo un violento incidente avvenuto durante le qualifiche, ricordando ancora una volta quanto il motorsport sappia essere affascinante e crudele allo stesso tempo. L’impatto è avvenuto nelle prime fasi della sessione, appena una ventina di minuti dopo il via. Una carambola che ha coinvolto sette vetture, tra cui la BMW 325i numero 121 guidata dal pilota finlandese.
Scene concitate, bandiera rossa immediata, soccorsi rapidissimi. Trasportato in condizioni disperate al centro medico del circuito, Miettinen non ce l’ha fatta. I tentativi di rianimazione si sono protratti a lungo, ma alla fine è arrivata la notizia che nessuno avrebbe voluto sentire. Attorno, il paddock si è fermato. Piloti, meccanici, team: tutti consapevoli di quanto sottile sia il confine tra passione e pericolo. Gli altri sei piloti coinvolti nell’incidente sono stati soccorsi e trasferiti negli ospedali della zona per accertamenti. Nessuno di loro è in pericolo di vita.








