E così è sceso in campo nientemeno che il presidente del Senato, Ignazio La Russa a dire che per lui il candidato giusto per il comune di Milano è il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi: «Macché civico, serve un politico», ha esordito La Russa alla kermesse di Nm. «È vero, il nome di Lupi l’ho fatto io, niente salti nel buio», ha aggiunto il cofondatore di Fratelli d’Italia. Il quale, come è noto, a Milano conta. Per la seconda carica dello Stato accanto al candidato politico, «che ha il compito da sempre di interpretare le esigenze della società civile» bisogna «individuare 4 assessori, scelti dalla società civile, per presentare una super squadra che la sinistra non avrà mai». Lupi, il “ragazzo di Baggio” abituato alle maratone (sportive e politiche) è pronto a conquistare Palazzo Marino, anche se l’impresa non è facile. Di certo non si può dire che non conosca la città, dove è già stato consigliere comunale per anni, prima di scendere a Roma, diventare deputato e poi ministro nel governo Berlusconi. Ora con il suo partitino rappresenta la quarta gamba della maggioranza. Ieri con lui tutto il partito, comprese Gelmini e Carfagna.
*** Forza Italia cosa dirà sulla sfida delle comunali di Milano? Intanto c’è da riorganizzare il nuovo corso dopo il cambio dei capigruppo di Camera e Senato.








