(di Paolo Biamonte) I Foo Fighters ripartono dall'energia, quella del rock costruito sul muro di chitarre e su una ritmica che, con un marchio di fabbrica, assegna alla batteria un ruolo dominante.

"Your Favorite Toy", il 12/o album della band in uscita il 24 aprile, riporta Dave Grohl e compagni sul solco dei brani che sembrano pronti per infiammare gli stadi dopo "But Here We Are" che si è dovuto misurare con lo smarrimento e il dolore per la perdita della madre di Grohl e quella dell'amatissimo batterista Taylor Hawkins.

Ora in quell'ambitissimo posto, i Foo Fighters sono pur sempre la band di uno dei batteristi più importanti della storia del rock, siede Ilan Rubin protagonista di un chiacchieratissimo e a dir poco insolito caso di "mercato": prima della chiamata di Grohl suonava con i Nine Inch Nails di Trent Reznor che al suo posto hanno assunto Josh Freese appena licenziato dai Foo Fighters che pure lo avevano chiamato a sostituire Hawkins.

Il resto del gruppo rimane lo stesso ed è ormai una collaudatissima macchina da rock: il "regista" e braccio destro del leader è Pat Smear, ex Germs nonché il chitarrista-turnista dai tempi dei Nirvana, poi ci sono Chris Shifflett alle tastiere, Rami Jaffee alla chitarra e Nate Mendel al basso.