Che i social fossero «il regno degli imbecilli» non è una novità, a dirlo per la prima volta fu Umberto Eco in una lectio magistralis all’Università di Torino nel 2015. Una amara constatazione che ultimamente ha trovato, semmai ce ne fosse bisogno, dell’ennesima conferma. Riavvolgiamo il nastro perché la storia lo merita. Nei giorni scorsi ha iniziato a circolare sui social una foto che ritrae Giorgia Meloni accanto a un uomo. L’immagine sembra distorta da un filtro seppia che le dona un aspetto retrò e la fa apparire più vecchia di quello che, solo in seguito, risulterà essere. Ma il punto non è tanto l’immagine in sé quanto la didascalia che la accompagna. «La Meloni dice di non vedere il padre Franco dall’età di 11 anni, a me non sembra una bambina di 11 anni in questa foto, ma una ragazza sui 18 anni. Non solo rinnega come una Giuda il padre, ma nel suo libro scrive, che appena saputo della morte del padre, non ha provato assolutamente niente, dimostrazione di quanto questa donna è fredda, calcolatrice, bugiarda, falsa e cattiva e questa ci governa». Se fosse tutto confermato saremmo di fronte a uno scoop.
Meloni e la foto fake col padre che la “incastra”. Ma quell'uomo è l'eurodeputato Squarta
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