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Ultimo aggiornamento: 6:16
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Forse stiamo esagerando (e io per primo) nel prestare così tanta attenzione a un puro prodotto virtuale del marketing politico, creato mettendo al lavoro ogni strumento disponibile per la simulazione della realtà, da Photoshop all’impiego delle neuroscienze e delle tecnologie computazionali; quale l’ologramma che ora si auto-candida a governare l’Italia chiamato Silvia Salis. Semmai, che sia lei a esprimere e illustrare nell’agire pratico le competenze di cui dispone, che rendano accettabile la pretesa di saper affrontare e risolvere i problemi complessi di un Paese che sta affondando, in una transizione sistemica di cui non sono chiari i possibili sbocchi.






