Cinque giorni dopo l'uccisione del personal trainer di Foggia Dino Carta, di 42 anni, i carabinieri continuano ad indagare sulla vita professionale e privata della vittima.
Nelle ultime ore starebbero puntando l'attenzione anche su quanto avvenne il 22 ottobre del 2023 nello stabile dove abita la famiglia Carta, in via Caracciolo.
Dall'impalcatura che all'epoca circondava lo stabile cadde un giovane uomo e morì. La vittima non era residente nel palazzo e - a quanto si apprende - precipitò dal terzo piano. All'epoca il caso fu classificato come un incidente. Sul corpo non furono trovati segni di violenza e il caso fu archiviato. Da giorni, però, il fascicolo su quella strana morte è stato 'riesumato' dagli archivi perché - è l'ipotesi investigativa - quel decesso potrebbe aver innescato risentimenti nei confronti della famiglia Carta: nel palazzo abitano sia la famiglia di Dino Carta sia quella del padre. In sostanza, la famiglia della vittima avrebbe attribuito ai Carta la colpa di quell'incidente.
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Agenzia ANSA














