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18 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 15:07
Un viaggio verso il Nord Europa. Una navigazione tra i fiordi norvegesi che rappresentano uno degli spettacoli naturali più suggestivi, se visti dall’acqua. Questo era il programma della Msc Euribia, la cui crociera ha subito un “imprevisto” un mese e mezzo nel Golfo Persico a causa della guerra in Iran e del blocco dello stretto di Hormuz. Niente passeggeri, niente spettacoli e cene con il comandante. Solo l’equipaggio ridotto al minimo.
La tappa forzata però sembra concludersi. Secondo i dati AIS, l’unità della compagnia di Gianluigi Aponte naviga a circa 22 nodi e ha quasi doppiato la penisola di Musandam, all’estremità settentrionale dell’Oman, risultando di fatto quasi fuori dallo Stretto di Hormuz. La Euribia procede in un convoglio di altre navi da crociera: seguono la Celestyal Journey, la Mein Schiff 4 e la Mein Schiff 5 della compagnia TUI Cruises. Inoltre, nel gruppo c’è anche la Aroya Manara di Cruise Saudi, nave la cui destinazione finale è Taranto, in occasione dei Giochi del Mediterraneo di agosto.










