Omicidio nella notte a Torre Canne, frazione di Fasano, in provincia di Brindisi, dove un uomo di 41 anni è stato ucciso al culmine di una lite. La vittima è Eros Rossi, di Brindisi. L’uomo scontava nella villetta alla periferia di Torre Canne gli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti. Proprio all’interno dell’abitazione sarebbe avvenuta la lite culminata nell’omicidio. Rossi sarebbe stato più volte colpito con un oggetto contundente, l’ipotesi è che si tratti di un cacciavite.
Posto sotto sequestro dagli investigatori. Escluso sin dai primi istanti l’uso di armi da fuoco. Sul luogo dell’omicidio si sono recati i carabinieri, che hanno tempestivamente avviato le indagini e a stretto giro hanno individuato e arrestato il presunto killer. Si tratta di un 40enne di Brindisi, anch’egli già noto alle forze dell’ordine e pregiudicato. A quanto si apprende sarebbe stato lo stesso presunto omicida a costituirsi, sentendosi braccato dai militari.
L’uomo, su cui si era già stretto il cerchio degli inquirenti, ha fornito la sua posizione ed è stato raggiunto dai carabinieri che conducevano le indagini, sotto l’egida della Procura di Brindisi. Non sembrano esserci dubbi sulla dinamica della morte. I due avrebbero discusso animatamente all’interno della villetta in cui Rossi scontava i domiciliari – l’ipotesi è che si tratti di un diverbio per motivi di droga – e la lite sarebbe culminata nella violenza: il killer avrebbe colpito Rossi più volte con l’oggetto contundente, provocandone la morte.











