Da magazziniere a creator digitale ed imprenditore. Dadda, Daniel Daddetta all’anagrafe, sta vivendo “una grande fortuna”. Ma, come ogni progetto che nasce in modo inaspettato, la domanda che anche lui si pone è: “Finirà, prima o poi?”. Nella peggiore delle ipotesi, nessun problema, perché “nel mio curriculum c’è scritto ‘15 anni da magazziniere’. Spererei di ritrovare quel lavoro il prima possibile”. Dadda è un noto personaggio del web, molto amato dalla Generazione Z, che ha iniziato il proprio percorso sui social assieme ad uno dei suoi migliori amici, Riccardo Dose. I due si sono conosciuti giocando per la stessa squadra di calcio e, sfruttando la loro intesa dentro e (soprattutto) fuori dal campo, Dose – già nome di spicco sul web – aveva introdotto Dadda nei suoi format su YouTube, su tutti quelli inerenti al cibo.

Da lì, l’inizio di una nuova era. I due hanno da poco aperto la loro ufo-hamburgheria, Space Patty e, da un paio d’anni a questa parte, sono protagonisti, assieme al collega Awed, di tour a teatro del loro show (inizialmente nato sui social) “Esperienze D.M.”. Dadda si è raccontato a FqMagazine. Il primo amore è stato per la musica e, a 19 anni, poi è arrivato grande passo: andare a vivere da solo. Il creator ed imprenditore, oltre a svelarci qualche piccante aneddoto emerso durante i suoi show a teatro, ha parlato del suo nuovo locale Space Patty e dell’ondata “di critiche” ricevute “che non ero pronto a vedere”.