Il tono è cauto, di chi sa bene che, dopo il 28 febbraio scorso, molte cose sono cambiate e possono ancora cambiare. Però alcuni dati sono oggettivi: «Abbiamo chiuso il 2025 con numeri molto positivi, superiori alle attese, nonostante già lo scorso anno la situazione fosse complessa su molte geografie», spiega Marco Piscitelli, ceo di Molteni Group, la più grande realtà italiana dell’arredamento di proprietà interamente familiare. Sono cresciute tutte le aziende del gruppo, che oltre a Molteni&C per arredamento e cucine, comprende anche i marchi UniFor e Citterio, dell’ufficio. Quest’ultimo settore, in particolare, ha chiuso un anno «record», precisa il ceo.
Il 2025 in numeri
Il gruppo ha raggiunto nel 2025 un fatturato aggregato di 660 milioni di euro, che si traduce in un fatturato consolidato di 562 milioni (in aumento del 9% circa rispetto al 2024), con Ebitda in crescita attorno al 12%. «È stato un anno davvero eccezionale per UniFor e Citterio – aggiunge Piscitelli –. Molteni&C continua con il suo passo di crescita costante sia sul canale retail, sia su quello dei progetti anche se, in controtendenza rispetto al mercato, nel 2025 abbiamo registrato una forte ripresa del retail, in aumento del 14%, mentre il contract, pur positivo, ha performato leggermente al di sotto delle aspettative, a causa del rallentamento del settore lusso, che ha quindi frenato o posticipato la finalizzazione dei progetti di negozi in giro per il mondo». Bene invece i grandi progetti per il navale, così come per l’hotellerie. Stabili quelli per il residenziale.






