L'Ambasciata d'Italia a Mogadiscio ha organizzato un evento di presentazione della prima partecipazione della Somalia alla Esposizione Internazionale d'Arte - La Biennale di Venezia.
Alla presenza di rappresentanti istituzionali somali, del corpo diplomatico e di organizzazioni internazionali, è stato illustrato il progetto del Padiglione, concepito attorno al principio del Saddexley, struttura triadica della poetica somala che unisce ritmo, significato e suono.
I tre livelli di Palazzo Caboto ospiteranno altrettante prospettive artistiche, affidate alle opere di Warsan Shire, Asmaa Jama e Ayan Farah, con la curatela di Mohamed Mire e Fabio Scrivanti.
Attraverso poesia, installazioni audiovisive e linguaggi materici, il Padiglione intende valorizzare la tradizione orale come chiave di lettura della creazione artistica contemporanea, contribuendo a ricostruire la memoria culturale del Paese e a promuovere il dialogo tra generazioni.
Al termine della Biennale, il progetto tornerà in Somalia, presso il Museo nazionale di Mogadiscio, trasformandosi in uno spazio educativo dedicato alla conservazione e trasmissione delle tradizioni.






