La Slovacchia presenterà ricorso alla Corte di Giustizia dell'Ue contro il regolamento che impone lo stop alle importazioni di gas e petrolio dalla Russia entro il 1° novembre 2027.

Lo ha annunciato il primo ministro slovacco Robert Fico, definendo la misura "estremamente dannosa" per l'intera Unione.

"Siamo preoccupati per il modo in cui questo regolamento è stato adottato. Siamo convinti, e credo che questa non sia solo la nostra opinione, ma anche quella di altri primi ministri, che in questo caso si tratti di un regime di sanzioni, di una misura sanzionatoria. Pertanto, questa decisione avrebbe dovuto essere adottata all'unanimità", ha sottolineato Fico.

Secondo il premier, la Commissione europea era a conoscenza del fatto che alcuni paesi si opponevano a tale regolamento e per questo motivo sarebbe stato aggirato il requisito dell'unanimità. "A giudizio del governo slovacco - sostiene Fico - ciò rappresenta una chiara violazione di tutti i principi su cui si fondano i trattati dell'Ue. I trattati stabiliscono che le decisioni relative ai sistemi sanzionatori e alle questioni di politica estera debbano essere prese all'unanimità".