Prevenire l'immigrazione illegale, proteggere le persone vulnerabili e gestire l'immigrazione legale: su questi pilastri si fonda la politica dell'Unione europea in materia di migrazione e asilo, da mesi coerentemente attuata.
Competente in quest'ambito è il commissario europeo per gli Affari interni e la migrazione, Magnus Brunner, che, nell'ambito del Forum Sicurezza e Migrazione, ha illustrato lo stato delle cose a livello Ue e nei paesi membri.
La crisi siriana del 2015 ha colto di sorpresa e colpito l'Ue: "Da allora, però, sono cambiate molte cose", ha sottolineato il presidente della Provincia Arno Kompatscher nel suo discorso di benvenuto al NOI Techpark.
"Con il Patto sulla migrazione, attualmente in fase di attuazione, il Parlamento europeo ha approvato una legge che contrasta l'immigrazione illegale, disumana e di stampo criminale, e che orienta la migrazione legale con un approccio comune", ha affermato Kompatscher. Maddalena Travaglini, commissario del Governo per la Provincia di Bolzano, ha illustrato la strategia del Governo italiano, strettamente allineata a quella dell'Ue. "I punti chiave sono lotta ai trafficanti di esseri umani, aumento dei rimpatri, anche di quelli volontari assistiti, collaborazioni con i Paesi di origine e di transito, valorizzazione e pianificazione degli accessi legali attraverso il decreto flussi e costruzione di effettive possibilità di vita e di lavoro direttamente nei paesi di appartenenza", ha affermato Travaglini.






