Le Borse europee sono in allungo con la stretta tra Usa e Iran e la riapertura dello Stretto di Hormuz.

Milano sale dell'1,9% con il Ftse Mib vicino ai 49mila punti, ai massimi dal top del 2000. Francoforte strappa a +2%, Parigi sale dell'1,7%. L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600 guadagna l'1,2% con gli acquisti su tecnologici, industriali e i titoli legati ai beni di consumo.

Positiva in apertura anche Wall Street. Il Dow Jones sale dell'1,31% a 49.213,75 punti, il Nasdaq avanza dello 0,88% a 24.307,80 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,73% a 7.091,98 punti.

Lo spread tra Btp e Bund si riduce ulteriormente e si porta sui minimi di giornata. Il differenziale viaggia a 72,3 punti con i rendimenti dei titoli di Stato in discesa con la lente sul prossimo incontro tra Stati Uniti e Iran. Il decennale italiano scivola di 11 punti base al 3,69%. Il dieci anni tedesco perde oltre 6 punti base al 2,96%. L'Oat francese di 9 punti base al 3,57%.

In forte calo le quotazioni del petrolio che ha accentuato le perdite con la riapertura dello Stretto di Hormuz. Il greggio Wti perde il 10%.