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17 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 14:38
Emergono nuovi dettagli sulla morte di Alexander Manninger di giovedì 16 aprile, nelle prime ore del mattino. L’ex portiere di Juventus e Siena tra le tante è morto vicino a Salisburgo, dopo uno scontro tra la sua auto e un treno locale a un passaggio a livello senza barriere. E su quello adesso si sta indagando per avere un quadro chiaro della situazione: da capire il corretto funzionamento dei vari segnali di stop durante il passaggio del treno e se questi siano stati costruiti in conformità alle leggi, visto che per un periodo di tempo quel tragitto era stato anche chiuso.
Il comandante dei vigili del fuoco volontari di Nußdorf, Matthias Ganisl, ha spiegato in breve la dinamica, parlando del tratto di strada in questione: “Si tratta sostanzialmente di una strada di servizio che attraversa la linea ferroviaria locale. Proseguendo lungo questa strada, si incontrano diverse case vacanza e alcuni laghetti per pesci.” E proprio quei laghetti portano a pensare che Manninger conoscesse molto bene quella strada. L’ex portiere della Juventus infatti era da solo e stava andando a pesca, quando è stato trascinato per diversi metri, morendo sul colpo. Illesi invece conducente e passeggeri del treno.











