Alexander Manninger è morto all’età di 48 anni in un incidente stradale avvenuto nella mattinata di giovedì nei pressi di Salisburgo, sua città natale. Lo schianto si è verificato poco dopo le 8.20, in prossimità della fermata ferroviaria di Pabing. L’automobile su cui viaggiava l’ex portiere, un minivan, si è scontrata con un treno regionale mentre attraversava un passaggio a livello senza barriere. I circa 25 passeggeri del convoglio e il conducente sono rimasti illesi, mentre per Manninger non c’è stato nulla da fare. I soccorritori, giunti rapidamente sul posto, hanno estratto il corpo dall’abitacolo e tentato a lungo di rianimarlo, anche con l’ausilio di un defibrillatore, ma ogni tentativo si è rivelato inutile.
Le cause dell’incidente restano ancora da chiarire. La procura ha avviato un’indagine per ricostruire quanto accaduto. Secondo il quotidiano austriaco Kronenzeitung, l’esperto Gerhard Kronreif è stato incaricato di analizzare i dati elettronici del veicolo. “Grazie al tipo di veicolo, è possibile analizzare con precisione i dati elettronici e, di conseguenza, il comportamento del conducente”, ha spiegato Kronreif. Gli inquirenti stanno inoltre verificando se il segnale rosso al passaggio a livello fosse attivo e funzionante al momento dell’impatto. Manninger si trovava da solo in auto al momento dello schianto.










