Il Ministro degli Esteri della Bosnia Erzegovina, Elmedin Konaković, ha incontrato a Sarajevo l'Ambasciatrice d'Italia Sarah Castellani, donandole una maglietta della nazionale bosniaca con il suo nome.

Il gesto segue la partita disputata il 31 marzo a Zenica tra le due nazionali, che ha visto la qualificazione della Bosnia Erzegovina ai prossimi Mondiali di calcio.

Come riferito dal Ministero degli Esteri bosniaco, l'incontro si è svolto in un clima "cordiale e amichevole", a testimonianza dei legami tra i due Paesi, anche oltre l'ambito sportivo.

Nel corso del colloquio è stato inoltre ricordato il valore simbolico della partita giocata nel 1996 a Sarajevo dalla nazionale italiana allenata da Arrigo Sacchi, prima squadra a recarsi nel Paese al termine della guerra, in un gesto di solidarietà rimasto nella memoria collettiva.

"L'amarezza per la nostra mancata qualificazione è in parte alleviata dalla gioia dell'amico popolo bosniaco-erzegovese per una storica qualificazione.